Mostra dossier Ritratto di un uomo con berretto rosso in dialogo con San Giovanni Battista

18/10/2025

  ➔  15/02/2026

Due opere conservate nei depositi del Complesso esposte e messe in dialogo in Galleria Nazionale.

Indice pagina

La mostra

Dal 18 ottobre 2025 presso la Sala 14 della Galleria Nazionale sarà visitabile una mostra dossier che pone in dialogo due opere conservate nei depositi del Complesso monumentale della Pilotta e che trovano occasione espositiva per questo inedito confronto.

In Galleria dal 1851, il Ritratto di uomo con berretto rosso riportava nell’inventario della collezione Dalla Rosa Prati, dalla quale proviene, l’attribuzione a Francesco Mazzola detto Parmigianino, generalmente accolta dalla critica novecentesca, la quale in taluni casi ha avanzato l’ipotesi che si trattasse di un autoritratto del pittore, che negli ultimi anni di vita appariva piuttosto trasandato. Vasari racconta infatti che “di continuo alla alchimia attendendo… aveva preso aria di mezzo stolto, e già la barba et i capegli cresciutigli, aveva più viso d’uomo salvatico, che di persona gentile come egli era”.

In tempi più recenti, sono stati invece numerosi i contributi critici propensi ad attribuire il Ritratto di uomo con berretto rosso a Michelangelo Anselmi, anche sulla base dell’analisi del disegno sul verso dell’opera, la riproduzione del quale è esposta in mostra a corredo dei dipinti.

All’Anselmi è quasi concordemente attribuito, invece, il San Giovanni Battista, frammento di pittura murale documentato dal 1928 nel convento dei Cappuccini di Parma ma del quale si ignora la provenienza originaria. Non mancano però proposte di assegnazione al catalogo di Francesco Maria Rondani, collaboratore del Correggio, o del Parmigianino. Quest’ultima ipotesi tende a essere condivisa da quella parte della critica che attribuisce al Mazzola il Ritratto di uomo con berretto rosso, stilisticamente assai vicino al San Giovanni Battista.

Un intrigo storico-attributivo su cui la Pilotta torna a interrogarsi senza l’ambizione di scioglierlo definitivamente ma piuttosto di evidenziare la grande vivacità artistica che si respirava a Parma nella prima metà del Cinquecento e l’omogeneità stilistica tuttora riscontrabile nelle opere giunte fino a noi.

 

«Con questa piccola ma preziosa esposizione, la Pilotta affronta un tema complesso: la paternità del celebre Ritratto (o autoritratto) con il berretto rosso. La critica è divisa nell’assegnarla al Parmigianino o al senese Michelangelo Anselmi; per noi è prioritario offrire al pubblico due opere da molti anni non visibili e di indiscutibile qualità. Compito di un museo è creare occasioni di riflessione, confronto e ricerca e in questo caso possiamo farlo valorizzando opere di solito accolte in deposito. Il dialogo tra l’Uomo con berretto rosso e il San Giovanni Battista diventa l’occasione per riflettere sulla straordinaria vitalità della scuola parmense del Cinquecento, in cui la lezione del Parmigianino si intreccia con la personalità raffinata di Anselmi. Le due opere sono esposte, con il necessario apparato critico, nella “Sala 14”, a integrazione del percorso di visita. Un’occasione per tornare in Pilotta e ammirare la vastità delle sue collezioni.»
Stefano L’Occaso – Direttore del Complesso monumentale della Pilotta

Informazioni

PROROGATA FINO AL 15 FEBBRAIO 2026

Dal 18 ottobre 2025 al 11 gennaio 2026
Galleria Nazionale – Complesso monumentale della Pilotta

La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura del Complesso monumentale della Pilotta

Biglietti

La visita alla mostra dossier è compresa nel biglietto di accesso al Complesso monumentale della Pilotta

Contatti

Complesso monumentale della Pilotta
cm-pil.info@cultura.gov.it
+39 0521 233617