Sant’Agnese, santa Caterina e sante (da Michelangelo Anselmi)

Descrizione

Il disegno ad acquarello, non firmato, entrò all’Accademia nel 1851 come opera di Giuseppe Magnani e sebbene non venga elencato nel Manifesto fra gli acquarelli che la Scuola del Toschi desiderava tradurre a incisione, poteva essere stato eseguito con quell’obiettivo, dato che riproduce l’affresco dipinto nel catino della cappella a destra del transetto della chiesa di San Giovanni Evangelista, assegnato all’artista cinquecentesco Michelangelo Anselmi, le cui condizioni conservative all’epoca erano abbastanza compromesse.

Non è nota la versione a stampa. Giuseppe Magnani, oltre ad aver collaborato nella Scuola d’incisione di Toschi, dipinse anche a olio riproducendo opere pure del Francia, di Leonardo, di Schedoni e si dedicò lungamente all’insegnamento (Lasagni 1999, vol. III, p. 297).

Bibliografia
Ricci 1896, pp. 282-283;
Sorrentino 1931b, p. 23;
Quintavalle A.O. 1939, p. 266.

Mariangela Giusto, in Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Settecento, Franco Maria Ricci, Milano, 2000.

Informazioni tecniche

Data

Tecnica

Acquarello su carta avorio incollata su cartone

Dimensioni

cm 38 x 38 (immagine); cm 56,5 x 47,2 (supporto)

Provenienza

Parma, Accademia di Belle Arti, 1851

Inventario

626

Genere

Sezione espositiva