Santa Chiara

Seconda metà del XVI secolo

Descrizione

Il dipinto, inedito, compare nell’inventario corrente delle opere della Galleria come “Santa Monaca di scuola parmense del sec. XVII di ignota provenienza”. In realtà è una replica in scala ridotta e con variazioni nella raffigurazione del fondo della raffinata Santa Chiara di Michelangelo Anselmi oggi conservata a Capodimonte.

L’originale – databile secondo la Ghidiglia Quintavalle (1960b, pp. 29-30) e Leone de Castris (1994, p. 83) attorno al 1522 – si trovava nel 1680 nella “Quinta Camera detta di Santa Clara” del Palazzo del Giardino di Parma come opera eponima e ai Farnese era giunta, probabilmente, a seguito della confisca della collezione dei Sanseverino (Bertini 1987, p. 148).

Rispetto all’originale la tela di Parma – purtroppo poco leggibile a causa del cattivo stato di conservazione in cui si trova – mostra un maggior arrotondamento e irrobustimento delle forme, una grafia meno raffinata nei panneggi e nei dettagli minuti, una minor perizia nella resa degli scorci delle mani e degli oggetti da queste retti, una meno sofisticata interpretazione fisionomica. Tutto ciò porta a escludere che sia stato lo stesso Anselmi l’artefice di questa replica e induce a guardare verso gli ultimi interpreti dell’articolata tradizione parmense cinquecentesca. In particolare sarebbe suggestivo, sulla scorta della scritta “Alless°. Mazolo” segnata a pennello sul retro della tela, ipotizzare un’attribuzione ad Alessandro Mazzola (Parma 1533-1608); ma il precario stato del dipinto non consente quel confronto con le non numerose opere ascrivibili a questo versatile epigono della cultura pittorica locale, indispensabile per suffragare credibilmente questa ipotesi.

Iscrizione: sul retro, Alless°. Mazolo.

Scheda di Patrizia Sivieri, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.

Informazioni tecniche

Data

Seconda metà del XVI secolo

Tecnica

Olio su tela

Dimensioni

cm 54,1 x 38,3

Provenienza

Ignota

Inventario

GN 919/12

Genere

Sezione espositiva