Rispetto al Riposo durante la fuga in Egitto (inv. 198, scheda n. 334), la copia del celebre dipinto urbinate (già nella chiesa dei Cappuccini e oggi nel Palazzo Ducale) risulta più fedele, non in controparte e, soprattutto, a un grado qualitativo assai più sostenuto. Sono anche molto meno evidenti quei caratteri stilistici tipici del Malosso e della sua cerchia che timbrano in maniera evidentissima la copia della pala di Piobbico: nel San Francesco si possono invece cogliere raffinatezze formali che non sembrano del tutto riconducibili agli stereotipi canonizzati del Trotti.
Scheda di Marco Tanzi, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.