Ritratto virile (Autoritratto)

1530 ca

Descrizione

La presenza in Parma (Palazzo del Giardino) ante 1680 di una derivazione cinquecentesca dal presunto Autoritratto di Parmigianino oggi agli Uffizi (inv. 1623), derivazione passata poi con la collezione Farnese (dove era creduta opera autentica) nel Palazzo di Capodimonte a Napoli (cfr. AA.VV. 1994a), sembra essere all’origine della nostra tela.

Che, dal confronto con entrambe, sembra configurarsi come replica della derivazione napoletana, mentre l’iscrizione sul retro, come già notava il Quintavalle, appare di grafia tarda e quindi non pertinente. Curiosa la notizia, ma priva di riscontri storico-documentari in quanto nella collezione di provenienza appariva come Autoritratto originale di Parmigianino, riportata da Martini (1872): “essere il presente un ritratto di Cesare da Piacenza”, fratello della più nota Giovanna, prima committente parmense del Correggio.

Iscrizione: sul recto a pennello scuro, Franciscus Mazola pinxit se ipsum anno MDXXX.

Scheda di Luisa Viola, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.

Informazioni tecniche

Data

1530 ca

Tecnica

Olio su tela

Dimensioni

cm 46 x 34

Provenienza

Parma, collezione Rossi Beccali, 1851

Inventario

313

Genere

Sezione espositiva