Si tratta verosimilmente di una copia da un prototipo non rintracciato, che probabilmente raffigurava Margherita d’Austria (1522-1586) all’epoca del primo periodo governativo nelle Fiandre (Traversi 1993); il volto della duchessa presenta una discreta qualità esecutiva e – contrariamente a quanto ritiene Ricci – sembra riconducibile agli inizi del ’600.
Iscrizioni: sul verso della tela a pennello, Margherita d’Austria moglie del duca Ottavio; 18.2; sul telaio 542, 397; sulla cornice marchio a fuoco M L corona.
Scheda di Nicoletta Moretti, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.