La tela, molto sottile, è presumibilmente cinquecentesca e ripropone le sembianze di Giulia Gonzaga derivanti da un dipinto di Sebastiano del Piombo, noto attraverso molti esemplari anche in versioni in controparte. In particolare questo dipinto replica in forme ridotte la tela conservata al Wiesbaden Museum (Hirst 1981, pp. 115, 116, 155).
Iscrizioni: sul verso della tela, 13; sul telaio, 31; sulla cornice, 470; due sigilli: Regia Proprietà.
Scheda di Mariangela Giusto, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.