La duchessa appare ritratta a figura intera, sfarzosamente vestita con un “mantò” di seta azzurra a ricami in argento, che ricopre un abito ampiamente scollato, ornato da trine e impreziosito da guarniture gemmate, secondo la foggia a cavallo fra il Sei e il Settecento. L’acconciatura è leggermente rialzata, con boccoli complicati da un filo di perle e trattenuti da fermagli gemmati come vuole la moda del tempo. Per l’età dimostrata dalla dama, e la linea dell’abbigliamento, il dipinto sarebbe da collegare con le seconde nozze di Dorotea Sofia di Neoburgo con Francesco Farnese (1695), e con gli altri due ritratti, conservati in Galleria (inv. 1005, scheda n. 395 e inv. 1022, scheda n. 397).
Scheda di Nicoletta Moretti, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.