Ritratto di Antonio Farnese

Prima metà del XVIII secolo

Descrizione

Nel 1834 il dipinto si trovava nel Palazzo del Giardino e venne poi trasferito nella Biblioteca Palatina per decreto della Real Casa nel 1868 e da qui passò nel 1887 alla R. Galleria.

Il ritratto se pur felice nelle soluzioni dei panneggi e nella resa dell’armatura è un dipinto di scarsa indagine psicologica, opera di un anonimo ritrattista di corte. L’intento della tela era unicamente celebrativo e oltre al bastone del comando, simbolo del suo potere, Antonio mostra con visibile enfasi uno scudo su cui è raffigurato un alveare, certamente a ricordo del suo interesse per l’incremento nel ducato della produzione della cera e del miele.

Iscrizioni: sul recto, vos tantv ex aliis; sul verso, 165; 122.

Scheda di  Mariangela Giusto, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.

Informazioni tecniche

Artista

Data

Prima metà del XVIII secolo

Tecnica

Olio su tela

Dimensioni

cm 152 x 93

Provenienza

Collezione ducale

Inventario

1003

Genere

Sezione espositiva