La tradizione di far eseguire o raccogliere ritratti per questo scopo è, infatti, assai diffusa fra le nobili famiglie italiane e trova nella collezione di Paolo Giovio oggi conservata agli Uffizi una delle sue massime espressioni cinquecentesche.
La tavoletta è indicata negli inventari della collezione Dalla Rosa-Prati come “Ritratto d’Imperatore di Girolamo Mazzola [Bedoli]”; Pigorini (1887) mantiene l’attribuzione tradizionale, ma indica il personaggio come poeta coronato d’alloro; Ricci (1896), che torna a vedervi raffigurato un imperatore romano, esclude, giustamente, la paternità di Mazzola Bedoli.
Scheda di Patrizia Sivieri, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1998.