Lo stato di conservazione non è perfetto: inventariandole si annotava “qua e là spellata da recenti [per la seconda, “insistenti”] ripuliture”. In realtà solo l’incarnato nel n. 1459 è crudo, con guance innaturalmente arrossate, ma non vi sono problemi di tenuta del colore sul supporto di legno, alquanto insolito per l’epoca se non per i ritratti in miniatura, più piccoli di questi. Sembrano essere opera di uno stesso artista al corrente degli schemi della ritrattistica di corte dell’epoca. Difficile sapere chi raffigurino, né la ragione della menzione della famiglia Dalla Rosa, non conoscendo la personalità del donatore.
Bibliografia
Inventario… s.d.Restauri
1959-60.Scheda di Silvia Meloni Trkulja, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Seicento, Franco Maria Ricci, Milano, 1999.