Presunto ritratto di una marchesa Dalla Rosa

Metà del XVII secolo

Descrizione

Le tavolette, indubbiamente a pendant, fanno parte insieme al ritratto maschile (inv. 1458, cfr. scheda n. 541) di una donazione di dodici opere giunta alla vigilia della seconda guerra mondiale, mai esposta né considerata dagli studi. Entrambe portano nel verso uno stesso sigillo nel quale sembra di discernere uno stemma Savoia.

Lo stato di conservazione non è perfetto: inventariandole si annotava “qua e là spellata da recenti [per la seconda, “insistenti”] ripuliture”. In realtà solo l’incarnato nel n. 1459 è crudo, con guance innaturalmente arrossate, ma non vi sono problemi di tenuta del colore sul supporto di legno, alquanto insolito per l’epoca se non per i ritratti in miniatura, più piccoli di questi. Sembrano essere opera di uno stesso artista al corrente degli schemi della ritrattistica di corte dell’epoca. Difficile sapere chi raffigurino, né la ragione della menzione della famiglia Dalla Rosa, non conoscendo la personalità del donatore.

Bibliografia
Inventario… s.d.

Restauri
1959-60.

Scheda di Silvia Meloni Trkulja, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Seicento, Franco Maria Ricci, Milano, 1999.

Informazioni tecniche

Data

Metà del XVII secolo

Tecnica

Olio su tavola

Dimensioni

cm 28,2 x 22,1

Provenienza

Calestano (Parma), dono di Giuseppe Pagani, 1939

Inventario

GN 1460

Genere

Sezione espositiva