Ovato con putti che sorreggono un masso; lunetta con il Genius (da Correggio)

1840

Descrizione

La tavola venne dipinta nel 1840. Toschi nel 1847 scrisse al duca di Modena Francesco V per chiedere lo stipendio da sostituto alla Scuola d’intaglio di Reggio per il suo allievo Canossini, che si trovava “in vere angustie”, ma aveva dimostrato “delle disposizioni non comuni e una condotta irreprensibile” (Mavilla 1992a, p. 461).

La lastra di rame fu incisa a bulino e acquaforte da Gaetano Silvani, Ludovico Bigola, e Toschi stesso (Mussini 1996, p. 115).

Bibliografia
Martini 1873b, p. 10;
Ricci 1896, pp. 286-287;
Medioli Masotti 1973, pp. 161, 165.

Mariangela Giusto, in Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Settecento, Franco Maria Ricci, Milano, 2000.

Informazioni tecniche

Data

1840

Tecnica

Acquarello su carta avorio incollata su tavola protetta da stagno

Dimensioni

cm 37 x 23,5 (immagine); cm 42,5 x 30 (supporto)

Provenienza

Parma, Accademia di Belle Arti

Inventario

618/7

Genere

Sezione espositiva