Il dipinto ritrae Leonida Gardoni, ultimogenito del farmacista Ferdinando, il cui busto in stucco patinato a olio ancora campeggia nella prima Sala dell’antica Spezieria. Nato nel 1829 (Archivio Capitolare, Registro dei battesimi, ad annum), Leonida era avviato a una brillante carriera ecclesiastica che una morte prematura, avvenuta a soli trentasette anni, interruppe. I titoli e le onorificenze accumulati nella sua pur breve esistenza furono comunque numerosi: dottore in Teologia, divenne canonico della Cattedrale poi segretario del Capitolo, nonché Cavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro e apprezzato direttore della Casa di Provvidenza (Archivio Capitolare, Ordinazioni, vol. XVI, pp. 81 e 227).
L’Affanni, suo coetaneo, lo ritrae a mezzobusto lievemente di sbieco su un fondale rossastro che appena si illumina a sinistra del viso; Leonida indossa l’abito canonicale caratterizzato dalla cappa di ermellino che ne costituiva appunto la prerogativa maggiore. Considerata la giovane età dell’effigiato non ci pare di poter datare il dipinto oltre i primi Anni cinquanta: il Gardoni ottenne la prebenda canonicale nel 1856, ma già da prima, in quanto Sagrista, era titolare di un canonicato onorario che gli conferiva il diritto di indossare la cappa (Allodi 1856, vol. I, p. 193; vol. II, p. 593). Si tratta dunque di un’opera giovanile dell’Affanni, risalente agli anni in cui il pittore riprese l’apprendistato accademico, precocemente iniziato nel 1836 (Ruolo Alunni… 1856-1858) e poi interrotto per partecipare ai moti d’indipendenza del 1848 (Mecenatismo… 1974, p. 74).
Il ritratto rimane in superficie, privo di spessore psicologico e mostra alcuni limiti formali propri di una tecnica pittorica ancora acerba: si veda l’irrisolta posizione del braccio sinistro e la compatta stesura cromatica con cui si trascrive la cappa, quasi irriconoscibile nella sua consistenza materica.
Bibliografia
Fornari Schianchi 2001, p. 35.Restauri
1996 (M. Papotti, Lab. Sopr.).Rossella Cattani, in Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Settecento, Franco Maria Ricci, Milano, 2000.