Sfondo compatto dove è inquadrato a mezzo busto Giambattista Bodoni, incorniciato da un’aura di prestigio e di nobiltà, che viene connotata in particolare nei lineamenti del viso, nelle sopracciglia aggrottate, nelle labbra carnose e nello sguardo deciso e volitivo prodotto dai suoi occhi grandi.
Andrea Appiani, uno dei maggiori rappresentanti in Italia del gusto neoclassico, con un linguaggio personale e autonomo, realizza diverse opere pittoriche e scultoree sull’immagine del caro amico stampatore Bodoni. L’artista conobbe Bodoni nel 1789 a Milano ed iniziò il dipinto dell’amico nel 1795, dopo essersi recato con la famiglia a Parma. L’opera, finita quattro anni dopo, ottenne da subito una grande risonanza, diventando l’effigie ufficiale di Bodoni.
Curiosità
Il dipinto di Appiani è stato esposto nel percorso della grande mostra Bodoni, Principe dei Tipografi nell’Europa dei Lumi e di Napoleone, tenutasi in occasione del bicentenario della morte dal 5 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014 negli spazi monumentali della Biblioteca Palatina, del Teatro Farnese e della Galleria Nazionale all’interno del Palazzo della Pilotta.