Due diaconi (da Parmigianino)

Descrizione

La traduzione ad acquarello dell’affresco del Parmigianino dipinto nel sottarco della seconda cappella a sinistra in San Giovanni Evangelista fu una delle prime opere prodotte dalla Scuola del Toschi e un altro esemplare è stato reso noto dalla Medioli Masotti presso la collezione Artifoni (discendenti di Toschi) di Parma.

Quest’ultimo venne esposto al pubblico alla mostra dedicata a Maria Luigia del 1992 e, sebbene sia ritenuto del Toschi, presenta molte debolezze rispetto al nostro, più incisivo nel chiaroscuro e più morbido nel disegno dei volti e nelle pieghe degli abiti, resi con tonalità piuttosto scure (Mavilla 1992b, con foto 678b, p. 142). L’incisione a bulino di Gaetano Silvani, Carlo Raimondi e dal Toschi indicata con il numero di tavola III faceva parte della V dispensa e fu stampata dal Frassinetti nel 1846. La stampa inviata nel 1848 a Londra da Colnaghi, insieme a quella del San Giorgio (tav. IV), non ebbe il consenso delle precedenti e fu ritenuta più debole.

Bibliografia
Martini 1873b, p. 10;
Ricci 1896, pp. 282-283;
Medioli Masotti 1973, pp. 130, 154.

Mariangela Giusto, in Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Il Settecento, Franco Maria Ricci, Milano, 2000.

Informazioni tecniche

Data

Tecnica

Acquarello su carta avorio incollata su tavola protetta da stagno

Dimensioni

cm 33,7 x 21,5 (immagine); cm 37,2 x 25,2 (supporto)

Provenienza

Parma, Accademia di Belle Arti

Inventario

624

Genere

Sezione espositiva