Decollazione di santa Caterina

Ultimi decenni del XIV secolo

Descrizione

L’affresco, gravemente compromesso dalle perdite di colore, rappresenta con estrema fedeltà al racconto della Passione la decollazione della santa, dal cui collo sgorgò latte anziché sangue.

A Caterina, inginocchiata a mani giunte, è stata recisa la testa dalla quale escono rivoli bianchi di latte; accanto a lei si intravede il carnefice, mentre un gruppo di soldati commenta atterrito il miracolo. In alto due angeli (di cui solo uno è attualmente visibile) reggono i lembi di un tessuto con l’immagine simbolica di Cristo.

Nonostante le grandi lacune impediscano una lettura più approfondita, l’impaginazione delle figure è simile a quella degli affreschi visti precedentemente, come identica è pure la maniera di esaltare i contorni e di colorire con preziose e squillanti cromie.

Scheda di Antonella Gigli, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Dall’Antico al Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1997.

Informazioni tecniche

Data

Ultimi decenni del XIV secolo

Tecnica

Affresco

Dimensioni

cm 242 x 323

Provenienza

Piacenza, chiesa di San Lorenzo (cappella di Santa Caterina, parete di sinistra); in deposito presso il Museo Civico di Piacenza

Inventario

GN 2045

Genere