Segue la scena del Lavoro: Adamo coperto da un semplice gonnellino è intento a zappare la terra mentre Eva, con lo stesso abbigliamento, sta filando.
Il terzo lato è occupato da Caino e Abele nell’atto di offrire a Dio i frutti del loro lavoro davanti a un altare appena accennato; entrambi indossano una corta tunica e un mantello e hanno le mani coperte in segno di devozione. Conclude il racconto l’uccisione di Abele, il quale viene rappresentato in atto di cadere mentre Caino, sopra di lui, lo colpisce alla testa. Pure nella sostanziale identità strutturale con il precedente, questo pezzo presenta alcune differenze, come la mancanza di quegli elementi scenografici che facevano da cornice e da sfondo alle altre scene veterotestamentarie e un uso del trapano molto più limitato.
Scheda di Maria Pia Branchi, tratta da Fornari Schianchi L. (a cura di), Galleria Nazionale di Parma. Catalogo delle opere. Dall’Antico al Cinquecento, Franco Maria Ricci, Milano, 1997.