Canestro di fiori

1640-1660

Descrizione

La composizione di questo raffinato ed elegante canestro, posto sopra una pietra sbrecciata, in cui sono disposti in modo libero e sciolto dei fiori recisi (rose, tulipani, iris, peonie, garofani, clematidi), è ispirato alla famosa “canestra” di Caravaggio, un modello figurativo che ebbe larga diffusione per tutto il Seicento declinato nelle più svariate interpretazioni da parte di pittori sia italiani che stranieri.

Le varie essenze dipinte con rapide pennellate stese a piccoli tocchi tutti giocati sui toni brillanti dei rossi, dei bianchi e del blu, qui non sono più indagate solo come singoli e assoluti protagonisti del campo visivo, ma diventano parte integrante di un insieme definito da un maggiore coinvolgimento spaziale e luministico. Si veda il particolare uso dei fasci di luce e ombre proiettate che, oltre ad animare la composizione, creano una maggiore definizione ambientale. Questa versione, proveniente dalla collezione Rossi Beccali, si avvicina al linguaggio stilistico del pittore francese specializzato in nature morte e celebre “pittore di fiori” Nicolas Baudesson, attivo tra Roma e Parigi, considerato uno dei migliori interpreti di questo genere nella sua epoca.

Restauri
1968.

Mostre
Parma 1968.

Informazioni tecniche

Data

1640-1660

Tecnica

Olio su tela

Dimensioni

cm 59 x 82

Provenienza

Parma, collezione Rossi Beccali, 1851

Inventario

GN 861

Genere

Sezione espositiva