Collezione egizia/Sala 2

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Collezione egizia/Sala 2 – Pianta

Vetrina 12 – Collezione egizia/Sala 2

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Vetrina 12 – Collezione egizia/Sala 2

1.

Statuetta osiriana per il defunto Ioau.
Il defunto è rappresentato come Osiride, porta sul capo la corona atef, avente alla base il disco solare e le corna di ariete.
Legno stuccato e dipinto.
Epoca tardo-tolemaica (II-I sec. a.C.).

2.

Ushabti.
L’aspetto è quello di figurine mummiformi, con le braccia incrociate sul petto. Nelle mani tengono simboli di protezione magica oppure gli attrezzi che servono per il lavoro nei campi, la zappa e il piccone. Sulla schiena, in quest’ultimo caso, c’è la sacca che contiene le sementi.
Faience.
Età tarda, XXVI dinastia (672-525 a.C.).

3.

Ushabti.
Faience.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

Vetrina 13 – Collezione egizia/Sala 2

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Vetrina 13 – Collezione egizia/Sala 2

1.

Poggiatesta.
Legno.
Epoca tolemaica (305 a.C.-30 a.C.).

2.

Urei.
Legno.
Epoca tolemaica (305 a.C.-30 a.C.).

3.

Hapi con testa di scimmia.
Cera.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

4.

Thot in sembianze di babbuino.
Pietra.
Epoca tolemaica (305 a.C.-30 a.C.).

5.

Duamutef con testa di cane.
Legno.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

6.

La divinità Thoeris.
Calcare.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

7.

Anima uccello.
Legno.
Epoca tolemaica (305 a.C.-30 a.C.).

8.

Stele del defunto Inaros.
Legno.
Epoca tardo-tolemaica (II-I sec. a.C.).

9.

Papiro ieratico di Pihaj e ostrakon copto.
Epoca Romana e Tardoantica.

10.

Sparviero.
Legno.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

Vetrina 14 – Vasi Canopi del defunto Djedmutefonkh – Collezione egizia/Sala 2

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Vetrina 14 – Vasi Canopi del defunto Djedmutefonkh – Collezione egizia/Sala 2

I vasi, entro cui erano riposte le viscere del defunto, erano dedicati ai quattro figli del dio Horus: Amset con la testa di uomo conteneva il fegato, Duamutef aveva la testa di sciacallo e conteneva lo stomaco, Kebehsenuf era raffigurato con la testa di un falco e custodiva gli intestini, infine Hapi, con la testa di babbuino, conteneva i polmoni. Il cervello, al contrario dei precedenti organi, veniva gettato via.

1.

Vaso a testa di sciacallo – Duamutef.

2.

Vaso a testa di scimmia – Hapi.

3.

Vaso a testa di sparviero – Kebehsenuf.

4.

Vaso a testa umana – Amset.
Alabastro.
Età tarda, XXVI dinastia (672-525 a.C.).

Vetrina 15 – Papiro di Harimuthes – Collezione egizia/Sala 2

È suddiviso in cinque sezioni, in cui alle vignette riproducenti scene religiose rituali sono intercalate linee e colonne di scrittura geroglifica, che riproducono capitoli del Libro dei Morti. Apparteneva ad Harimuthes, figlio di Taminis, portinaio della casa dell’oro del tempio di Iside.
Fine seconda dominazione persiana – inizio epoca tolemaica (341-305 a.C.).

Vetrina 16 – Collezione egizia/Sala 2

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Vetrina 16 – Collezione egizia/Sala 2

1.

Scarabei del cuore.
Sono tutti anepigrafi eccetto uno con iscrizione in caratteri greci di oscura interpretazione.
Pietra.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

2.

Amuleti.
Posti accanto al defunto o tra le bende della mummia servivano a garantire protezione alle diverse parti del corpo.
Faience.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.)

3.

Osiride mummiforme stante con corona atef sul capo, flagellum e scettro in mano.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

4.

Thot stante, sotto forma di ibis, con gonnellino shenti attorno alla vita.
Faience.
Epoca tolemaica (305 a.C.-30 a.C.).

Vetrina 17 – Collezione egizia/Sala 2

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Vetrina 17 – Collezione egizia/Sala 2

1.

Collane funerarie.
Le collane sono realizzate con perline e tubetti multicolori intercalati a diversi amuleti, rappresentanti divinità, animali, simboli e sigilli.
Faience e pietra.
Epoca tolemaica (305 a.C.-30 a.C.).

2.

Scarabei.
Simboli del Sole e della rinascita, venivano indossati in vita o posti accanto alle mummie come amuleti.
Faience e pietra.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

3.

Scarabei sigillo.
Sulla superficie piana di questi esemplari si riconoscono due cartigli di Men Kheper Ra, un’invocazione a Ra. Un terzo ha rappresentato sul dorso un gattino a riposo.
Faience e pietra.
Epoca saitico-tolemaica (664-30 a.C.).

Vetrina 18 – Sarcofago e mummia del dignitario Osoroeris – Collezione egizia/Sala 2

Sargofago antropoide
Ha il volto dorato, ricoperto da ampia parrucca; sotto il pettorale e le collane, al centro sono raffigurate la dea Nut ad ali spiegate e, sotto, la mummia del defunto, deposta sul letto funebre, rivolta verso destra nell’attesa della risurrezione. Completano la decorazione geni e divinità funerarie. Le tre righe di iscrizioni ci ricordano il defunto Osoroeris, figlio di Esminis, partorito da Nebudja, scriba e araldo del Faraone.
Legno stuccato e dipinto.
Epoca tardo-tolemaica (II-I sec. a.C.).
Da Zagazig.

Mummia con cartonnage
La mummia è avvolta in diversi strati di bende di lino e racchiusa in un ampio involucro di tela stuccata e dipinta (cartonnage), interamente decorato con motivi ornamentali a scopo di protezione religiosa del defunto. Campeggiano, al centro, uno scarabeo dalle piume variopinte e la dea Nut, cui seguono i geni funerari e la scena di esposizione della mummia sul letto funebre.
Lino e stucco.
Epoca tardo-tolemaica (II-I sec. a.C.).
Da Zagazig.