Collezione egizia/Sala 1

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Collezione egizia/Sala 1 – Pianta

Vetrina 1 – Collezione egizia/Sala 1

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Vetrina 1 – Collezione egizia/Sala 1

1.

Papiro funerario di Amenothes.
Amenothes era preposto all’esercito e alle barche del Faraone. La scena della pesatura del cuore sovrasta sedici colonne che riportano i capitoli 29A e 30B del Libro dei Morti.
Nuovo regno, XVIII dinastia (ca. 1552-1314 a.C.).
Da Tebe.

2.

Papiro funerario.
Manca il nome del defunto. Nelle venticinque colonne sono riportati i capitoli 136A e B e 149A e B del Libro dei Morti.
Nuovo regno, XVIII dinastia (ca. 1552-1314 a.C.).
Da Tebe.

Vetrina 2 – Collezione egizia/Sala 1

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Vetrina 2 – Collezione egizia/Sala 1

1.

Scarabei del cuore.
Scarabei del cuore dei defunti Hekerneheh e Tawej.
Nella parte piana è inciso il capitolo 30b del Libro dei Morti.
Basalto verde e pietra grigia.
Nuovo regno, XVIII dinastia (ca. 1552-1314 a.C.).
Da Tebe.

2.

Statuetta funeraria.
Statuetta funeraria della defunta Esoeris.
Calcare bianco.
MedioRegno, XI dinastia (ca. 2160-1991 a.C.).

3.

Ushabti.
Pietra, terracotta e faience.
Nuovo regno, XVIII dinastia (ca. 1552-1314 a.C.)

Vetrina 3 – Bronzi di età romana – Collezione egizia/Sala 1

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Vetrina 3 – Bronzi di età romana – Collezione egizia/Sala 1

1.

Iside in trono con il figlio Horus bambino e il diadema con corna bovine e disco solare.

2.

Il dio Horus con testa di sparviero e il dio-leone guerriero.

3.

Iside stante e raffigurazioni di Horus bambino.

4.

Ptah, il dio scultore, raffigurato in piedi con calotta e pizzo osiriano, suo figlio Nefertem, con il grande fiore sul capo, il medico Imuthes, seduto con un papiro aperto in mano, un adorante inginocchiato e un faraone presso l’incensiere.

5.

Osiride, in veste di giudice del mondo dei morti, con corona atef sormontata dal disco solare con corna.

6.

Il dio Amon.

7.

Osiride.

8.

Divinità animali: serpente (Ureo), Api, il toro sacro, Icneumone.

9.

Il dio Anubi con testa di sciacallo e in sembianze di animale, il dio Thot in sembianze di babbuino.

10.

Animali: gatti (simbolo della dea Bastet) e pesci.

Vetrina 4 – Falso coperchio di sarcofago – Collezione egizia/Sala 1

Al di sotto del ritratto con parrucca, la superficie è ricoperta da raffigurazioni mitologico-religiose, frammiste a brevi iscrizioni.
Legno stuccato e dipinto.
Terzo Periodo Intermedio, XXI dinastia (ca. 1069-945 a.C.).

Vetrina 5 – Collezione egizia/Sala 1

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Vetrina 5 – Collezione egizia/Sala 1

1.

Canopi di Merptahhep e di Psenesis.
Con coperchi non pertinenti.
Alabastro.
Età tarda, XXVI dinastia (672-525 a.C.).

2.

Stele funeraria di Tausirdjnesnakht.
Legno dipinto.
Prima dominazione persiana (505-404 a.C.).

3.

Ushabti del faraone Sethi I.
Legno.
Nuovo regno, XIX dinastia (ca. 1295-1188 a.C.).

4.

Ushabti di Kerij.
Legno.
Nuovo regno, XIX dinastia (ca. 1295-1188 a.C.).

5.

Donna inginocchiata.
Legno.
Nuovo regno, XIX dinastia (ca. 1295-1188 a.C.).

6.

Mummia di gatto.

7.

Barca funeraria e tubi da toletta.
Legno.
Medio Regno (ca. 2160-1786 a.C.) e Nuovo regno (1552-1069 a.C.).

Vetrina 6 – Rilievo paretale dalla tomba di Amenemone – Collezione egizia/Sala 1

Il dignitario ritratto era consigliere del Faraone Amenofi III (carica rappresentata dalla piuma di struzzo) e deteneva il potere civile e militare dell’Egitto.
Regno di Amenophis III (1405-1370 a.C.).
Calcare dipinto.
Da Menfi.

Vetrina 7 – Stele di Pjiaj – Collezione egizia/Sala 1

Arrotondata in alto, si è conservata solo nella parte superiore, nella quale è raffigurata la scena dell’adorazione rituale da parte del defunto, lo scriba dell’esercito del Signore delle Due Terre, e dei suoi familiari, a Osiride e Iside.
Calcare.
Nuovo regno, XVIII dinastia (ca. 1552-1314 a.C.).
Da Tebe.

Vetrina 8 – Stele di Redinefnj e Mentunakht – Collezione egizia/Sala 1

Le due stele, rinvenute nella stessa tomba, sono dedicate a Redinefnj e al figlio Mentunakht. Deposte al lato orientale della tomba, servivano a indicare il posto in cui dovevano essere portate le offerte per il defunto, raffigurato alla presenza di divinità e circondato da membri della famiglia.
Calcare.
II periodo intermedio, XIII dinastia (ca. 1785 e sgg. a.C.).
Da Abydos.

Vetrina 9 – Sarcofago antropoide di Shepsesptah – Collezione egizia/Sala 1

Il sacerdote è raffigurato con volto dorato dalla ricca parrucca e pizzo osiriano; al di sotto della collana usekh, campeggia la dea Nut con le ali spiegate. Al di sotto, undici colonne in geroglifico riportano il capitolo 72 del Libro dei Morti.
Legno di sicomoro.
Età tarda, XXVI dinastia (672-525 a.C.).
Da Sechem (Letopolis).

Vetrina 10 – Sarcofago del dignitario Mesehiu – Collezione egizia/Sala 1

In forma di cassone rettangolare, su fondo ocra sono riportate iscrizioni geroglifiche che identificano il defunto come scriba della Verità e grande dei Dieci dell’Alto Egitto.
Nel primo pannello è raffigurata la porta della tomba sotto i due occhi sacri.
Legno dipinto.
Medio Regno, XII dinastia (ca. 1991-1785 a.C.).
Da Sepa.

Vetrina 11 – Scarabei sigillo della Collezione Magnarini – Collezione egizia/Sala 1

Nel 2009, la collezione storica del Museo si è accresciuta di 429 scarabei sigillo, appartenuti al collezionista Franco Magnarini e concessi in comodato dall’attuale proprietario, la Fondazione Cariparma, perché fossero esposti al pubblico. Per numero e varietà, essa costituisce una delle più ragguardevoli collezioni di scarabei-sigillo attualmente esistenti.