Domus, ville, produzioni e commerci

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Domus, ville, produzioni e commerci

1.

Pedrignano, località Cà Rota
A Pedrignano è stato scavato un insediamento produttivo caratterizzato da una fornace e una fossa di scarico per ceramiche; il materiale rinvenuto ne attesta lo sviluppo tra tarda età repubblicana e II sec. d.C. Si espone un esemplare di mattone sesquipedale rinvenuto nel sito, materiale da costruzione prodotto in quantità nel territorio di Parma, complice la disponibilità della materia prima.

2.

Baganzola
In uno scavo recente sono stati rinvenuti alcuni ambienti residenziali, una fornace e una fossa di scarico funzionali alla produzione di ceramiche, pertinenti ad un insediamento urbano-rustico; i numerosi materiali presenti, tra cui ceramiche fini da mensa di produzione padana (sia a vernice nera che a vernice rossa), ne documentano la frequentazione dal I sec. a.C. al II sec. d.C.

3.

Roncolungo di Sivizzano e Sala Baganza
Nel parmense sono stati ritrovati alcuni tipari (timbri) connessi alla produzione di laterizi, mediante i quali venivano impressi sui mattoni i nomi dei produttori. Il timbro in bronzo, rinvenuto nell’Ottocento a Sala Baganza, reca incisa l’abbreviazione L. L. VAL (attribuibile a un Lucio Valerio). Il timbro in terracotta di C. Turpio proviene da una villa scavata a Fornovo Taro, Loc. Roncolungo di Sivizzano (PR), sull’antica via per Luni, dotata di una parte residenziale e di una parte produttiva con impianti vinicoli, fornaci, vasca di decantazione per l’argilla, magazzini, essiccatoi. L’iscrizione TVRPIO C. CASSI S. si riferisce a Turpio, un servo della potente famiglia dei Cassi.

4.

Traversetolo, Lido Valtermina
Dallo scavo condotto a Traversetolo, Loc. Lido Valtermina (PR), provengono alcuni scarti di fornace che testimoniano la produzione locale di una coppa con listello tipica delle produzioni tarde di terra sigillata italica (da fine I sec. d.C. al II sec. d.C.).

5.

Traversetolo, Lido Valtermina e Parma città
La produzione di granaglie a uso domestico è attestata dalla macina a mano per il grano, proveniente da Traversetolo, Loc. Lido Valtermina (PR). Alcuni pesi in pietra basaltica rinvenuti nella città di Parma erano utilizzati come contrappesi in grandi bilance a due bracci, forse proprio per la pesatura di grandi quantità di cereali, indizi di attività commerciali connesse a produzioni su più larga scala.

6.

Parma – via Palermo
Nella periferia nord di Parma, in Via Palermo, è stata rinvenuta negli anni 80 del Novecento una bonifica realizzata con centinaia di anfore: questi contenitori, vuoti e capovolti, erano riutilizzati per il risanamento di terreni con tendenza a impaludarsi; in questo caso, le anfore erano interrate sotto la strada romana che da Parma portava a Brescello, il porto sul fiume Po. I due esemplari in esposizione sono di I secolo d.C., e contenevano olio e salsa di pesce (garum) proveniente dalla Spagna.