La nascita dell’archeologia preistorica

All’interno della vetrina sono esposti vasi, frammenti ceramici, un peso da telaio, un vasetto miniaturistico, ossa e corna animali rinvenuti nella seconda metà dell’Ottocento nella terramara di Parma. Il termine terramara fu introdotto da P. Strobel e L. Pigorini per indicare i villaggi preistorici fioriti nella pianura padana centrale durante l’età del Bronzo.
Le prime da loro visitate (e in parte scavate) furono la terramara di Castione Marchesi e quella di Parma e diversi reperti provenienti da tali siti furono descritti e illustrati da Strobel nella sua pubblicazione, uscita in due fascicoli rispettivamente nel 1863 e nel 1864, intitolata Avanzi preromani raccolti nelle terremare e palafitte del Parmense. Nella prima tavola a sinistra è ad esempio riconoscibile la tazza (in origine forse su piede) con superficie scura e levigata esposta a fianco.