Descrizione
Il gruppo di sculture di età romana proviene dalle collezioni dei Gonzaga di Guastalla e dei Farnese di Roma.
Sul vestibolo del Palazzo della Pilotta e in Galleria sono rispettivamente esposti la testa di Zeus in marmo greco e i colossi in basanite, rinvenuti sul Palatino, forse nel palazzo imperiale di Domiziano, appartenuti alle collezioni farnesiane. Della stessa proprietà era anche la splendida copia marmorea di età romana dell’Eros di Prassitele.
Il Satiro flautista di Lisippo e la testa colossale del dio Serapide, copie romane di originali greci ed ellenistici, erano parte della collezione Gonzaga, così come il ritratto dell’imperatore Lucio Vero e quello di un giovane di età giulio-claudia.
Alcuni busti datati alla fine del II secolo d.C. sono invece stati acquistati sul mercato antiquario nell’Ottocento.
Il fondo di bacino in “alabastro fiorito” (marmo giallo-rosato del Marocco) con testa di divinità fluviale a rilievo è giunto in museo, senza indicazioni di provenienza, con l’acquisizione della Collezione Canonici.
Bibliografia
Guida al Museo Archeologico Nazionale di Parma, a cura di Mirella Marini Calvani, Ravenna, Essegi, 2001




