Il prof. Marco Cavalieri ci accompagnerà alla scoperta della vicenda storico-archeologica ed antiquaria di uno dei manufatti in bronzo più interessanti delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Parma, il famoso Ercole ebbro, ritrovato presso il foro di Veleia nel luglio del 1760.
Il contesto storico-culturale è quello della competizione che il duca di Parma alimenta nel vano tentativo di emulare il fratello, re di Napoli e Sicilia, che negli stessi anni promuoveva gli scavi nell’area dell’antica Pompei che portarono alle sensazionali scoperte che conosciamo.
Il rinvenimento della scultura dell’Ercole ebbro anima le ricerche cisalpine che nel 1761 porteranno alla scoperta, presso la basilica del foro, di dodici statue marmoree di età principalmente giulio-claudia, uno dei più completi cicli scultorei imperiali ad oggi noti. L’Ercole, tuttavia, soprattutto per motivi stilistici e una non completa ricerca archivistica, fu considerato, a partire dagli anni Sessanta del XX secolo, come una contraffazione settecentesca.
La conferenza ricomponendo il dato archeologico, approfondirà quello archivistico e integrerà indagini archeometriche e fotogrammetriche, provvedendo, al di là di ogni ragionevole dubbio, a scagionare la scultura da ogni ombra di falsificazione, così rendendo merito ad un’iconografia di lunga fortuna tra Antico e Moderno.
Per conoscere il CV del Prof. Cavalieri: https://uclouvain.academia.edu/MarcoCavalieri/CurriculumVitae