La Siria è stata definita da Paolo Matthiae come “una terra di passaggio”, sospesa com’è fra il Mediterraneo e il mondo mesopotamico, fra l’Anatolia e il deserto. La Siria (in senso lato e non solo la Repubblica Araba di Siria) è riconosciuta quale una delle culle della civiltà, ruolo ulteriormente ribadito dalle recenti scoperte archeologiche nella zona dell’antica Edessa, a Ebla e Mari. La Siria è stata anche una terra in cui tre culture (quella siriaca, quella greca è quella mesopotamica) si sono interfacciate per secoli e mescolate fra loro, in un unicum in tutto il bacino del Mediterraneo. Un gioiello conteso per 700 anni fra Roma e la Persia. Usando quale ideale fil rouge l’ultimo atto della terribile guerra fra Roma e la Persia (603-627) assisteremo così alla fine dell’antichità ed alla nascita del primo Califfato, nonché all’inizio vero e proprio del medioevo.
Siria. Il patrimonio archeologico perduto
06/02/2025
Conferenze di archeologia con Arkheoparma: Dott. Matteo Riccò
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L'evento
Informazioni
Giovedì 6 febbraio 2025 – ore 16.30
Auditorium dei Voltoni, Complesso monumentale della Pilotta
L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’associazione Amici della Pilotta.
Biglietti
Ingresso libero fino al raggiungimento della capienza massima della sala.
Contatti
Complesso Monumentale della Pilotta
0521 233617
cm-pil.info@cultura.gov.it
Arkheoparma
arkheoparma@gmail.com