L’autore presenterà il suo libro, frutto di anni di studio e ricerca, che analizza, nella prima parte, l’ambiente musicale in cui Verdi ha lavorato e, nella seconda, le opere del Maestro.
Lo studio si propone di rivoluzionare la comprensione dell’esecuzione delle opere verdiane, svelando dettagli inediti sulle richieste che Giuseppe Verdi rivolgeva ai suoi cantanti, arrivando addirittura a ripensare il concetto stesso di “voce verdiana”. Si tratta di un’indagine meticolosa e rigorosa, mai tentata prima, che si configura anche come un viaggio affascinante destinato a catturare sia i musicisti professionisti, alla ricerca di nuove prospettive sul lavoro del Maestro, sia i tanti appassionati desiderosi di approfondire la conoscenza dell’opera verdiana.
In questa occasione la Dott.ssa Paola Cirani, direttrice della Biblioteca Palatina, mostrerà un manoscritto verdiano facente parte delle collezioni dell’Istituto.
Biografia di Marco Faelli, Maestro di Coro e Direttore d’orchestra
Dopo gli studi di Composizione con Bruno Bettinelli, Marco Faelli si è diplomato in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Gabriele Bellini, perfezionandosi in seguito presso l’Accademia “Ottorino Respighi” di Roma con Ferenc Nagy e Hans Priem Bergrath, quindi presso “I Pomeriggi Musicali” con Gianluigi Gelmetti. Ha inoltre seguito l’attività di Peter Maag, uno dei principali punti di riferimento (assieme ad Aldo Ceccato) per la sua formazione d’interprete.
È laureato in Fisica Teorica presso l’Università di Parma. La sua carriera lo ha visto Maestro del Coro nei maggiori teatri ed enti italiani e stranieri (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Parma, Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno, Teatro Lirico di Cagliari, Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma, Arena di Verona, Radio France, Radiotelevisione Spagnola). Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in Italia e all’estero, specializzandosi nel settore sinfonico-corale. Ha svolto attività saggistica in campo musicologico, con numerosi articoli pubblicati su prestigiose riviste del settore. È coautore, con Romano Gandolfi, del volume Magia del coro.
È stato anche docente presso i Conservatori di Parma e Mantova e Istituti di Alta Formazione.
Parallelamente ha intrapreso intensa attività di pianista accompagnatore e di docente di “Interpretazione dello spartito lirico”, collaborando con il Centro di Perfezionamento per artisti lirici del Teatro alla Scala, con l’Accademia Lirica e Corale “Città di Osimo”, con la Showa University di Tokyo (dove ha anche tenuto lezioni di direzione d’orchestra e di esercitazioni