150° Anniversario della nascita di Giuseppe Micheli

20/11/2024

Giuseppe Micheli: un archivio di inesauribili scoperte - Felice Corini: coprotagonista dell'affermazione della democrazia nel secondo dopoguerra.

Indice pagina

L'evento

Il Complesso Monumentale della Pilotta, in collaborazione con ISREC Parma, partecipa alle serie di iniziative promosse per celebrare il 150° Anniversario della nascita di Giuseppe Micheli, con un incontro dedicato a Giuseppe Micheli e a Felice Corini, ingegnere e politico originario di parmigiane.

I carteggi e le lettere di questi importanti protagonisti della storia nazionale e locale sono oggi conservati presso l’Archivio Micheli della Biblioteca Palatina.

Giuseppe Micheli è stato un protagonista, fin da giovane, nella storia parmense dando la voce, in particolare, al popolo delle vallate dell’Appennino. Deputato per sei legislature aderì nel 1919 al Partito Popolare di Luigi Sturzo a cui fu legato da sentimenti di reciproca stima politica e amicizia personale. Fu tre volte Ministro del Regno d’Italia prima del fascismo; dopo il 1943 venne scelto dagli Alleati come referente del CLN parmense che si era costituito proprio nel suo studio. Tra i fondatori della Democrazia Cristiana di De Gasperi che ne riconobbe valore e autorevolezza, fu eletto membro della Costituente e, in seguito, nominato Senatore, fu nuovamente Ministro nell’Italia repubblicana. Caratterizzò molto il suo impegno con la volontà di dare vita alla Regione Emiliano Lunense che fu approvata, inizialmente, anche dalla Commissione della Costituente. Fu molto segnato dalla morte del figlio Michele, capitano della Tridentina, disperso in Russia, e per questo diede vita alla “Alleanza familiare per i dispersi ed i prigionieri in Russia”. È stato anche Presidente nazionale degli universitari cattolici (Fuci), della Confederazione nazionale professionisti ed artisti, Commissario del Sindacato nazionale dei Notai e cofondatore dell’A.N.C.I.

Giuseppe Micheli fu protagonista nel catastrofico terremoto che rase al suolo Messina e Reggio Calabria del 1908, accorrendo tra i primi a portare soccorso e realizzando, grazie anche al significativo contributo della Cassa di Risparmio di Parma, un villaggio provvisorio di baracche poi denominato “Michelopoli”. È ancora oggi ricordato a Messina con una piazza importante. Anche il Comune di Messina ha aderito al Comitato celebrativo parmense.

Micheli ha, in particolare, lasciato un profondo segno nella storia di Parma per il suo impegno nelle vallate dell’Appennino, nelle Casse Rurali, nella Deputazione Storia Patria, nel CAI, nella Associazione La Giovane Montagna con la quale fondò l’omonimo periodico dedicato alla vita locale ed ai problemi del Paese.

Informazioni

Mercoledì 20 novembre 2024
ore 17.00
Auditorium dei Voltoni

Biglietti

Ingresso libero fino ad esaurimento posti in sala