Farnese Festival – Vivaldi a Dresda

Farnese Festival – Vivaldi a Dresda

2024-06-01T00:46:22+02:00

La corte di Dresda ebbe legami molto stretti con la cultura veneziana dei secoli XVII e XVIII, grazie principalmente a un corpus di composizioni di Antonio Vivaldi che facevano parte del repertorio eseguito in città.

28 Maggio 2024 – ore 20.30

Teatro Farnese



Il primo violino, direttore del Collegium Musicum, Johann Georg Pisendel, aveva conosciuto e frequentato il Prete Rosso durante un lungo soggiorno a Venezia tra il 1716 e il 1717 in qualità di componente di un gruppo selezionato di quattro musicisti al seguito del principe Elettore di Sassonia. Il giovane violinista aveva studiato lo strumento con Giuseppe Torelli e fu allievo di canto del famoso castrato Francesco Antonio Pistocchi.
Una volta giunto nella città lagunare, ricevette lezioni, sia di violino che di composizione, dall’ormai celebre Vivaldi – «un vecchio dotato di una prodigiosa furia di creare», come lo descrisse Charles De Brosses – e con lui instaurò una profonda amicizia. Non perdeva nessuno dei concerti che tenuti nell’Ospedale della Pietà, dove rimaneva affascinato dalle esecuzioni delle giovani ospiti lì istruite dal Prete Rosso. Al suo ritorno a Dresda, portò con sé composizioni scritte sotto la supervisione di Vivaldi, così come opere che il maestro veneziano gli aveva dedicato, oltre a decine di copie di sinfonie e concerti trascritte personalmente dagli originali. Presto tale repertorio divenne noto e diffuso in Germania, anche se l’orchestra di Dresda aveva già apprezzato in passato alcuni concerti vivaldiani. Tuttavia, Pisendel, per adattare i brani al gusto tedesco, vi inserì variazioni e ornamentazioni, assegnando pure alcune parti ai fiati, non previste nelle partiture originali. L’orchestra di Dresda costituiva un’eccellenza a livello europeo e mostrò particolare entusiasmo nei confronti di queste opere innovative che presto si diffusero in tutto il territorio.

PROGRAMMA

  • Antonio Vivaldi
    – Sinfonia Il coro delle Muse (RV149)
    – Concerto per violino in Sol minore “dedicato al signor Pisendel” (RV 314a)
    I. Allegro
    II. Adagio cantabile
    III. Allegro
  • Johann Georg Pisendel
    – Sonata in Do minore per due oboi, due violini, viola e basso continuo
    I. Largo
    II. Allegro
  • A.Vivaldi
    – Concerto in La Maggiore per violino e altro violino in eco (RV 522)
    I. Allegro
    II. Larghetto
    III. Allegro
  • A.Vivaldi
    – Concerto in Re minore per viola d’amore, liuto, archi e basso continuo (RV 540)
    I. Allegro
    II. Adagio
    III. Allegro
  • J.G.Pisendel
    – Concerto in Mib maggiore per violino
    I. Allegro
    II. Moderato
    III. Allegro
  • A.Vivaldi
    – Concerto “per l’orchestra di Dresda” (RV 577)
    I. Allegro
    II. Largo non molto
    III. Allegro

ORCHESTRA EUROPA GALANTE

Fabio Biondi, violino, solita e direttore

Violini I
Fabio Ravasi
Barbara Altobello
Rossella Borsoni

Violini II
Andrea Rognoni
Silvia Falavigna
Stefano Raccagni

Viole
Stefano Marcocchi
Armando Barilli

Violoncelli
Alessandro Andriani
Perikli Pite

Contrabbasso
Patxi Montero

Tiorba
Giangiacomo Pinardi

Cembalo
Paola Poncet

Flauti
Marco Scorticati
Petr Zejfart

Oboi
Pier Luigi Fabretti
Guido Campana

Fagotto
Yoan Ontano

EUROPA GALANTE
è nata nel 1989 dal desiderio del suo direttore artistico,Fabio Biondi, di fondare un gruppo strumentale italiano per le interpretazioni su strumenti d’epoca del grande repertorio barocco e classico. La scoperta della musica antica era allora appannaggio esclusivo dei musicisti del Nord d’Europa e l’esigenza di una ri-lettura italiana di questo repertorio è stata alla base della costituzione di Europa Galante.

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