Il primo violino, direttore del Collegium Musicum, Johann Georg Pisendel, aveva conosciuto e frequentato il Prete Rosso durante un lungo soggiorno a Venezia tra il 1716 e il 1717 in qualità di componente di un gruppo selezionato di quattro musicisti al seguito del principe Elettore di Sassonia. Il giovane violinista aveva studiato lo strumento con Giuseppe Torelli e fu allievo di canto del famoso castrato Francesco Antonio Pistocchi.
Una volta giunto nella città lagunare, ricevette lezioni, sia di violino che di composizione, dall’ormai celebre Vivaldi – «un vecchio dotato di una prodigiosa furia di creare», come lo descrisse Charles De Brosses – e con lui instaurò una profonda amicizia. Non perdeva nessuno dei concerti che tenuti nell’Ospedale della Pietà, dove rimaneva affascinato dalle esecuzioni delle giovani ospiti lì istruite dal Prete Rosso. Al suo ritorno a Dresda, portò con sé composizioni scritte sotto la supervisione di Vivaldi, così come opere che il maestro veneziano gli aveva dedicato, oltre a decine di copie di sinfonie e concerti trascritte personalmente dagli originali. Presto tale repertorio divenne noto e diffuso in Germania, anche se l’orchestra di Dresda aveva già apprezzato in passato alcuni concerti vivaldiani. Tuttavia, Pisendel, per adattare i brani al gusto tedesco, vi inserì variazioni e ornamentazioni, assegnando pure alcune parti ai fiati, non previste nelle partiture originali. L’orchestra di Dresda costituiva un’eccellenza a livello europeo e mostrò particolare entusiasmo nei confronti di queste opere innovative che presto si diffusero in tutto il territorio.
Programma
- Antonio Vivaldi
– Sinfonia Il coro delle Muse (RV149)
– Concerto per violino in Sol minore “dedicato al signor Pisendel” (RV 314a)
I. Allegro
II. Adagio cantabile
III. Allegro
- Johann Georg Pisendel
– Sonata in Do minore per due oboi, due violini, viola e basso continuo
I. Largo
II. Allegro
- A.Vivaldi
– Concerto in La Maggiore per violino e altro violino in eco (RV 522)
I. Allegro
II. Larghetto
III. Allegro
- A.Vivaldi
– Concerto in Re minore per viola d’amore, liuto, archi e basso continuo (RV 540)
I. Allegro
II. Adagio
III. Allegro
- J.G.Pisendel
– Concerto in Mib maggiore per violino
I. Allegro
II. Moderato
III. Allegro - A.Vivaldi
– Concerto “per l’orchestra di Dresda” (RV 577)
I. Allegro
II. Largo non molto
III. Allegro
Orchestra Europa Galante
Fabio Biondi, violino, solita e direttore
Violini I
Fabio Ravasi
Barbara Altobello
Rossella Borsoni
Violini II
Andrea Rognoni
Silvia Falavigna
Stefano Raccagni
Viole
Stefano Marcocchi
Armando Barilli
Violoncelli
Alessandro Andriani
Perikli Pite
Contrabbasso
Patxi Montero
Tiorba
Giangiacomo Pinardi
Cembalo
Paola Poncet
Flauti
Marco Scorticati
Petr Zejfart
Oboi
Pier Luigi Fabretti
Guido Campana
Fagotto
Yoan Ontano
Europa Galante
è nata nel 1989 dal desiderio del suo direttore artistico,Fabio Biondi, di fondare un gruppo strumentale italiano per le interpretazioni su strumenti d’epoca del grande repertorio barocco e classico. La scoperta della musica antica era allora appannaggio esclusivo dei musicisti del Nord d’Europa e l’esigenza di una ri-lettura italiana di questo repertorio è stata alla base della costituzione di Europa Galante.