Uno spettacolare videomapping restituisce l’immagine della macchina scenica originaria del Teatro Farnese

Uno spettacolare videomapping restituisce l’immagine della macchina scenica originaria del Teatro Farnese

2024-03-13T13:29:25+01:00

 

La riapertura della Galleria Nazionale della Pilotta a Parma, totalmente riqualificata, regala al pubblico una ulteriore magia che consentirà di immergersi nell’atmosfera originaria del Teatro Farnese così come era stata pensata agli inizi del Seicento da Ranuccio I Farnese.

Per rendere lo spettatore consapevole della straordinaria importanza del Teatro Farnese e invitarlo a riscoprire l’aspetto e l’uso originario della sala gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruita nel corso degli anni Cinquanta del XX secolo, è stato infatti realizzato un videomapping che, attraverso l’utilizzo di proiezioni, suoni e immagini in movimento, ricrea e riporta in scena quella macchina dell’illusione teatrale dove alcune delle idee e delle sperimentazioni sceniche del teatro moderno si sono realizzate.

Il videomapping, un progetto del Complesso Monumentale della Pilotta, promosso dal Ministero della cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, ideato da Stefano Gargiulo e Simone Verde, prodotto da Kaos Produzioni e realizzato grazie al sostegno di CINECITTÀ S.p.A., offre al pubblico la possibilità di dialogare con un luogo denso di anime e identità, per ricreare quella illusione, non più fisica ma digitale, riattivando la macchina scenica del Teatro, evocando l’antica fastosità del decoro, riportando alla memoria una macchina fatta di uomini, corde, carrucole, pezzi di legno, statue, stucchi e decori.

Come una grande giostra ferma da tempo il teatro e i suoi abitanti si animano, le colonne iniziano a girare come rulli di un meccanismo arrugginito, il movimento diventa via via più fluido; le altre porzioni del proscenio e le sue decorazioni si mettono in moto; il moto e i suoni della macchina scenica diventano sempre più armoniosi, musicali, e partecipano alla celebrazione della ri-costruzione del Teatro Farnese e delle infinite potenzialità sceniche del suo palco.

Nel frattempo si dipana nel palcoscenico una lunga serie di scenografie prospettiche originali, supposte a suggerire l’infinito di Dio, la cui rappresentazione costituisce il fine artificioso del teatro barocco.

Conclude la sequenza l’immagine a stampa anch’essa prospettica della methalloteca di Michele Mercati, la quale ripropone lo stretto rapporto che lega tra XVI e XVII secolo theatrum e museum, ovvero nel caso della Pilotta, collezione di antichità di opere d’arte e teatro farnese.

Le proiezioni del videomapping si terranno ogni giorno, negli orari di apertura del Complesso Monumentale della Pilotta, con un intervallo di 20 minuti, dalle 10.40 alle 18.30.

Un progetto del Complesso Monumentale della Pilotta

Promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo

Realizzato grazie al sostegno di: CINECITTÀ S.p.A.

Ideazione ed elaborazione progettuale: Stefano Gargiulo e Simone Verde

Cura e coordinamento generale: Carla Campanini, Elisa Montali, Viviana Palazzo, Maria Cristina Quagliotti con il supporto di Ilaria Azzoni

Amministrazione: Giuseppe Gentile, Maria Carmela Fragale, Martina Mancusi, Stefano Valentini, con il supporto di Alessandro Gasparini, Domenico Scalia, Luca Scotto

Segreteria: Piera Bertoni, Claudia Montagna

Ufficio promozione e comunicazione: Annalisa Scimia

Ufficio stampa: Anna Defrancesco – CLP Relazioni Pubbliche

Ufficio tecnico: Diego Cauzzi

Progetto e realizzazione: Kaos Produzioni

Direzione artistica: Stefano Gargiulo

Mapping, editing e post produzione video: Mattia Galione

Direzione tecnica, software e messa in onda: Antonio Spagnuolo

Sound design: Bruno Troisi

Disegni figurini e color scene: Alessandro Moroni

Consulenza scientifica per la ricostruzione delle decorazioni: Sandra Mikolajewska, Andrea Zerbi (Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Parma)

Consulenza storico-artistica: Luigi Allegri, Giovanni Godi

Disegni tecnici: Stella Calculli

Collaborazione alle animazioni: Jordi Chieselli

Coordinamento: Carmen Leopardi

Musiche:

Christoph Willibald Gluck: opera Ezio, aria Se il fulmine sospendi, Interprete Sonia Prina, eseguita dall’Orchestra la Barocca diretta da Ruben Jais;

Antonio Vivaldi: dalle quattro stagioni, l’estate eseguita dall’Orchestra la Barocca diretta da Ruben Jais

Voci: Claudio Cavazzini, Maurizio Landi

Allestimento tecnico: Neotech Milano

Allestimento palco: Teknostage Parma

Oscuramento ambienti: Advanced Film Parma, Multigrafica srl Cadelbosco sopra (RE)

Impianti: Consorzio C.E.I. art Parma, Co.l.ser cooperativa Parma

Ringraziamenti: Ruben Jais, Carlo Mambriani, Associazione Famija Pramzana.

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