Conferenza “XII e XIII secolo: nascita, sviluppo e rapida diffusione del monachesimo cistercense in Emilia occidentale (Abbazie di Chiaravalle della Colomba, Fontevivo e Valserena)” a cura di Tullio Carnerini

Conferenza “XII e XIII secolo: nascita, sviluppo e rapida diffusione del monachesimo cistercense in Emilia occidentale (Abbazie di Chiaravalle della Colomba, Fontevivo e Valserena)” a cura di Tullio Carnerini

2024-03-13T13:29:33+01:00

La conferenza del dottor Tullio Carnerini si svolgerà il 30 marzo alle ore 17 nella sala conferenze dei Voltoni

Nell’ambito delle conferenze organizzate dall’associazione culturale Arkheoparma, nella sala conferenze dei Voltoni del Palazzo della Pilotta, giovedì 30 marzo alle ore 17 il dottor Tullio Carnerini tratterà il tema XII e XIII secolo: nascita, sviluppo e rapida diffusione del monachesimo cistercense in Emilia occidentale (Abbazie di Chiaravalle della Colomba, Fontevivo e Valserena).

Nel corso del XII e del XIII secolo in tutta Europa si assiste alla straordinaria fioritura del monachesimo cistercense. Il fenomeno si manifesta con la fondazione di un numero rilevante di comunità come risposta alla necessità di rinnovamento spirituale e al bisogno di ritornare alla purezza della Chiesa primitiva.

Si sente l’esigenza di rivolgersi all’applicazione della Regola di san Benedetto Ora et labora che porterà grandi cambiamenti non solo nell’ambito religioso ma anche culturale, artistico – come l’introduzione del così detto gotico padano in architettura – e in quelli dell’organizzazione del lavoro e produttivo, nell’agricoltura, nell’allevamento e nel commercio.

Inoltre la Charta Caritatis, testo legislativo cistercense, scritto originalmente da Santo Stefano Harding con la finalità di regolare il rapporto tra i monasteri dell’Ordine e il governo dell’intero gruppo di abbazie, fu approvata nel 1119 e adottata in tutte le abbazie d’Europa, riconosciuta sia dall’Impero che dal Papato, assegnando ai monaci di Citeaux una funzione di equilibrio tra i poteri.

La figura più importante dell’ordine fu Bernardo di Chiaravalle, canonizzato nel 1174 da Alessandro III, nominato Padre della Chiesa da Pio VII nel 1830 e protagonista dall’Enciclica “Doctor mellifluus” di Pio XII nel 1953, VIII centenario della morte di san Bernardo.

La figura di Bernardo è decisiva anche per la nascita del monachesimo cistercense in Italia, che ha nel piacentino e nel parmense una delle aree più importanti. Grazie a Bernardo infatti fu fondata l’abbazia di Chiaravalle della Colomba (1135), dalla quale in rapida successione sono nate quelle di Fontevivo (1142), Quartazzola (1217) e San Martino dei Bocci (1298), meglio conosciuta come Valserena, sede oggi dello CSAC (Universita’ di Parma) e anche della Direzione nazionale dell’AISAC (Associazione Italiana Siti e Abbazie Cistercensi), di recente costituzione.

Il dottor Tullio Carnerini ha conseguito i diplomi di laurea in Giurisprudenza e Beni Artistici e collabora con l’AISAC (Associazione Italiana Siti e Abbazie Cistercensi).

Ingresso libero con posti limitati.

E’ fortemente consigliato l’utilizzo della mascherina per l’accesso all’evento.

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