Mauro D’Alay, il violinista preferito di Elisabetta Farnese

2022-06-17T16:38:31+02:00

Reale Concerto Ensemble nel Teatro Farnese il 21 giugno alle ore 18.00

Il 21 Giugno 2022 alle ore 18 nel Teatro Farnese si esibirà per la Festa della Musica il complesso cameristico Reale Concerto Ensemble, composto da Luca Fanfoni * principal violin (anonimus 1700), Daniele Fanfoni  violin (Gioffredo Cappa, 1690), Antonella Tanetti violin (Marino Capicchioni, 1928), Francesco Ferrati violin (Paolo Antonio Testore, 1698), Davide Quaglia violin( J.B. Vuillaume 1846), Michele Braghini alto (Gaetano Sgarabotto, 1947), Massimiliano Fanfoni cello (anonimus 1600 ca.), Angelo Antonino Aliberti chamber organ, bourdon at 8’ (Francesco Gibellini, 2010)

Da XII concerti a violino principaleviolino primo e secondo, violavioloncello e cimbalo …. Opera primaLibro primo, Amsterdam 1725

Presenterà l’evento il professore Giuseppe Martini.

Programma di Sala:

Mauro D’Alay (Parma 1687 / 1757)

Concerto N. 9 op. 1 in si min. per violino e archi Allegro-Largo, Allegro (solista Daniele Fanfoni )

Concerto N. 11 op. 1 in la magg. per violino e archi Allegro-Largo-Allegro (solista Luca Fanfoni)

Concerto di Dresda in re min per due violini Allegretto, Largo, Rondò (solisti Daniele e Luca Fanfoni)

Complesso Cameristico REALE CONCERTO

Fondato con lo scopo di promuovere e divulgare la musica italiana del XVIII secolo, il complesso cameristico REALE CONCERTO prende il nome proprio dal complesso strumentale creato dai Farnese a Parma nel 1650

Costituito da musicisti di talento, il Reale Concerto si è esibito in diverse città in Italia e in Europa riscuotendo ampi successi e lusinghieri consensi. In collaborazione con il violinista Luca Fanfoni nel 2002 il complesso ha effettuato il suo debutto discografico con i 12 concerti dell’Op III “L’arte del violino” di Petro Antonio Locatelli. Nel 2008 sono stati pubblicati da DYnamic, in prima registrazione mondiale, i 10 concerti per violino e archi del virtuoso Antonio Lolli.

Nel maggio 2012 hanno effettuato la loro prima tournée in Giappone in collaborazione con il violinista Luca Fanfoni, esibendosi nelle migliori sale da concerto:

LUCA FANFONI (violino solista)

Luca Fanfoni, diplomato in violino con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano con Gigino Maestri, è vincitore e premiato ai concorsi internazionali di Genova (“N. Paganini”), Brescia (“R. Romanini”) e Vercelli (“G. B. Viotti”). Si è esibito in prestigiose sale da concerto di tutto il mondo riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica, così da poter essere oggi considerato uno fra i violinisti italiani di maggior spicco.

Per la casa discografica Dynamic ha registrato l’integrale dei concerti di P.A. Locatelli L’Arte del Violino e, di Antonio Lolli, l’integrale dei 10 Concerti per violino in collaborazione con Reale Concerto Ensemble in veste di solista e direttore. Le registrazioni hanno ricevuto unanimi consensi da parte della critica specializzata. Nel 2013 ha registrato per Dynamic le Sonate e Partite per violino solo di J. S. Bach. Nel febbraio del 2002 ha debuttato a New York alla Carnegie Hall, dove è stato nuovamente ospite nel febbraio 2003, concerto d’apertura della sua tournée negli Stati Uniti. L’importante rivista Amadeus ha pubblicato nel 2004 il cd con le sei Sonate per violino solo di E. Ysaye, nel 2012 il cd delle due Sonate per violino e pianoforte di F. Busoni in collaborazione con Luca Ballerini.

Nel 2005 e nel 2014 ha partecipato alle trasmissioni in diretta radiofonica di Rai Radio 3 “I Concerti dal Palazzo del Quirinale” e alla trasmissione “La Stanza della Musica”. Con il complesso cameristico Reale Concerto nel maggio 2012 ha effettuato una lunga tournée di nove concerti in Giappone in qualità di solista direttore, esibendosi nelle più importanti sale da concerto giapponesi. Il concerto di Tokyo è stato trasmesso in diretta televisiva dalla NHK. Nel 2014 è stato impegnato nella tournée del Festival “Pietro Antonio Locatelli” in occasione del 250° anniversario della morte, con numerosi concerti in Europa in collaborazione con il complesso Reale Concerto. Sempre nel 2014 e 2015 la casa discografica olandese Brilliant Classics ha pubblicato due cd dedicati a Luigi Dallapiccola e ad Antonio Bazzini violinista virtuoso italiano ottocentesco.

È da poco uscito l’ultimo Cd prodotto da Dynamic “Paganini Rediscovered”, sei inediti paganiniani scoperti da Luca Fanfoni insieme al musicologo Dott. Danilo Prefumo ed eseguiti da Luca Fanfoni con il famoso Guarneri del Gesù 1743 “Il Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini. … Luca Fanfoni per la sua destrezza e passione per il rischio fa onore al suo illustre predecessore Niccolò Paganini (Diapason, dicembre 2015, Jean-Michel Molkhou)È docente della cattedra di violino presso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma.

DANIELE FANFONI (violino solista)

Daniele Fanfoni si è diplomato in violino nel 2012 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica A. Boito di Parma con il Maestro Luigi Mazza, perfezionandosi poi successivamente a Pinerolo presso l’Accademia Musicale con Dora Schwarzberg, Adrian Pinzaru e privatamente con Gigino Maestri e Federico Agostini. È membro stabile del complesso di musica da camera Reale Concerto con il quale ha effettuato tournee in Italia, in America Latina e in Giappone, registrando DVD/CD prodotti da Chacconne Interprice per l’etichetta giapponese Octavia Records. È stato selezionato nel 2015 dall’Orchestra Giovanile Cherubini diretta dal M° Riccardo Muti e da altri illustri direttori del calibro di James Conlon, Nicola Paszkowski, Krzysztof Penderecki. Nel 2013 ha partecipato alla prestigiosa Masterclass internazionale in Svezia Aurora Chamber Music. Nel 2015 ha collaborato alla registrazione del Cd “Paganini Rediscovered”, inediti Paganiniani, prodotto dalla casa discografica Dynamic

MAURO D’ALAY   (1687-1757  autore)

Nato a Parma nel 1687, Mauro D’Alay, coetaneo di Händel e di Bach.

Non si hanno notizie certe sul suo apprendistato se non una possibile formazione presso Giuseppe Venturini, che diventerà suo suocero nel 1717 quando D’Alay ne sposerà la figlia Margherita. E leggenda vuole che il suo celebre violino Stradivari “ex San Lorenzo” con le scritte “In domo eius e Gloria et Divitiae”, che tanto farà nella sua fortuna musicale, gli sia stato donato nel 1718 dal figlio di Stradivari, Paolo

Come violinista compare la prima volta il 15 ag. 1712, festa dell’Assunta celebrata nella cattedrale di Parma: qui è attivo, in varie ricorrenze religiose, tutti gli anni dal 1715 al 1719 , venticinquenne è già attestato a suonare nelle liturgie in Duomo e pochi anni dopo in Santa Maria della Steccata, chiesa dell’Ordine Costantiniano che nel 1745 gli conferirà il cavalierato farnesiano dell’ordine di San Giorgio ed a cui resterà per sempre legato.

A mostrare il costante legame con l’Ordine, sempre a Parma, presso la cappella della chiesa alla Steccata, il nome del D’Alay. appare nei registri musicali dal 1729  al 1739.

Amatissimo da Elisabetta Farnese che lo volle a Madrid nel 1714 in occasione del suo matrimonio con il re di Spagna Filippo V rimanendo al servizio della cappella reale.

La fama di Mauro D’Alay si era però già consolidata nel cuore dell’Europa:  fra 1719 e 1721, è primo violino a Venezia al San Grisostomo per tre anni e poi al Sant’Angelo, e da lì inizia un proficuo giro europeo prima in Germania nel 1724 e poi ad Amsterdam nel 1725  dove compone “XII concerti a violino principaleviolino primo e secondoalto violavioloncello e cimbalo” ed infine in Inghilterra tra il 1726-1728 ,dove  eseguì la sua cantata Amo Deliso sempre con la cantante Faustina Bordoni

Elisabetta Farnese riuscì a ottenere che si trasferisse alla corte spagnola a Madrid dal 1739 al 1747 dove soggiornò col titolo di “primer violín de cámara de su Majestad” e dove diede lezioni di musica in esclusiva all’Infante Luis Antonio, con uno stipendio record per uno strumentista di corte in quel periodo ( 1200 dobloni d’oro all’anno), che gli permisero di divenire oltre che famoso anche molto ricco.

Nel 1748, dopo la morte di Filippo V in Spagna, e con l’arrivo di suo figlio Filippo a Parma, D’Alay preferisce tornare in Italia ed essere accolto alla corte ducale e continuare il suo rapporto con l’Ordine Costantiniano di San Giorgio, che lo nomina comandante e a cui lascerà due terzi della sua cospicua eredità, alla sua morte, avvenuta l’11 febbraio 1757.

Opere edite, XII concerti a violino principaleviolino primo e secondoalto violavioloncello e cimbalo …. Opera primaLibro primo, Amsterdam 1725; Cantate a voce sola e Suonate a violino solo col basso (dedicate al duca di Richniond), London 1725. Restano manoscritte le seguenti opere: Concerto in do minore per archi e organoConcerto in mi bemmaggiore per archi e organoConcerto XII in sol minore (Venezia, Conservatorio Benedetto Marcello, Fondo Torrefranca, cart. mus. 20); Suonate a violino solo col basso (Napoli, Conservatorio di S. Pietro a Maiella, G. 5. 43); 6 Concerti per violino (Dresda, Sächsische Landesbibliothek, Mus. 2653-0-1-06); Ouvertura a tre violini e basso (Wiesentheid, Graf von Schönborn Musiksammlung, Hauptverwaltung, ms. 401); Cantata “Amo daliso e ver per soprano e basso

L’evento è a partecipazione gratuita senza prenotazione con ritiro del biglietto gratuito nella biglietteria dei Voltoni a partire dalle ore 17.30

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